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Posted 29 marzo 2017 by Redazione in Attualità
 
 

Unanimità sull’adesione alla petizione popolare per l’Emodinamica al San Pio

del prete comizio palace
del prete comizio palace

Nicola Del Prete, primo firmatario della risoluzione, racconta i contenuti della proposta discussa nel Consiglio comunale di ieri notte

E’ valsa la pena restare in Consiglio comunale fino alle 3.40 di ieri notte, dopo una maratona cominciata alle 9, che ha avuto un’ora di pausa solo dalle 13 alle 14. Durante la seduta del Consiglio, prima dell’inizio della discussione sul bilancio di previsione, ho chiesto la parola al Presidente ed a nome di altri sette consiglieri comunali di opposizione: Cappa, Carinci, D’Elisa, Gallo, Laudazi,  Prospero e Suriani ho presentato una risoluzione sull’Emodinamica. La discussione sulla risoluzione è stata fissata al termine del nutrito ordine del giorno. Alle 3 circa ho potuto illustrare la proposta e dopo qualche piccola incomprensione sanata dalla volontà di tutti di andare, su questo argomento, in una unica direzione perché la salute dei cittadini non ha e non può avere colorazione politica, la risoluzione è stata votata all’unanimità, con qualche distinguo che è rientrato grazie al buon senso e, credo, anche perché sarebbe stato assai difficile per chiunque spiegare ai vastesi che una petizione popolare rivolta al Ministero della Salute per avere a Vasto una sala di Emodinamica non fosse sostenibile per ragioni ”politiche”. Prima della lettura del testo, ho richiamato l’impegno su questo argomento del parlamentare vastese del PD Maria Amato e del dott. Ugo Aloè, responsabile assieme alla dottoressa Tesei del gruppo Faceboook “Noi che vogliamo l’Emodinamica”, mi sono soffermato sul contenuto della loro conferenza stampa, dell’accorato appello del dott. Aloè che ha vissuto sulla sua pelle, purtroppo, la mancanza in questo territorio di una sala di Emodinamica, ho sottolineato più volte che la petizione non era stata presentata come una proposta di una parte politica, ma in maniera trasversale statva raccogliendo consiensi e adesioni e vedere distante da questa iniziativa il sindaco di Vasto e la sua maggioranza era una stortura da sanare, al di là di vecchie rugguni e frizioni con altri esponenti dello stesso partito. Un apllelo, il mio, che è stato raccolto dapprima dal Presidente del Consiglio Giuseppe Forte, poi da Mauro Del Piano ed infine da tutti gli altri consiglieri di maggioranza presenti in aula. Dopo un iniziale tentennamento, più sulla forma che sui contenuti, anche il sindaco Francesco Menna ha ritenuto, saggiamente, di aderire e votare la seguente risoluzione: “I sottoscritti consiglieri comunali, valutata positiva ed efficace la proposta di petizione popolare avanzata in città per la realizzazione di una sala emodinamica presso l’ospedale San Pio di Vasto, per garantire così il diritto alla salute ai tanti residenti del vastese che si sentono emarginati dal resto della comunità abruzzese che insiste nell’area metropolitana;
Vista la grande partecipazione dei cittadini del vastese all’iniziativa “una firma per il cuore”;
Considerato che al cospetto di tale richiesta le istituzioni debbono svolgere un ruolo da protagonista nel promuovere e sostenere tale iniziativa attraverso atti formali e concreti,
IMPEGNANO IL SINDACO, LA GIUNTA E IL CONSIGLIO COMUNALE
ad aderire formalmente alla petizione in oggetto e a promuovere iniziative che possano agevolare l’azione politica della Regione Abruzzo perché attivi azioni e risorse nel progetto di emodinamica presso il San Pio”. Oggi, questo testo di risoluzione, in maniera integrale è stato pubblicato da Aloè sulla pagina Facebook del gruppo con il seguente commento: “Primo firmatario Nicola Del Prete, sottoscrittori Laudazi, Suriani, Cappa, Prospero, D’Elisa, Gallo e Carinci. Risoluzione votata all’unanimità dal consiglio comunale stanotte alle 3.30. Finalmente una bella notizia ed un nobile gesto tralasciando i propri ideali politici, la salute non ha un colore politico ma un bene che tutti dobbiamo salvaguardare. GRAZIE A NOME DELLA GIUDICE ILARIA TESEI E DEL SOTTOSCRITTO

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