0
Posted 18 maggio 2017 by Redazione in Attualità
 
 

Il turismo non s’improvvisa

manifestazioni marbella
manifestazioni marbella

di Nicola Del Prete

Il turismo non s’improvvisa. E’ programmazione, scelte precise. Da inventare non c’è più nulla. Bisogna solo crederci e investire, investire. Anche in formazione. Se poi la natura ti aiuta, ecco che gli investimenti sulle strutture, sui servizi, sulle iniziative diventano produttive e aiutano l’economia cittadina a crescere. Nessuna vena polemica, nessun riferimento agli anni in cui ho fatto l’assessore al turismo di Vasto. Non ne ho alcuna voglia, né con le polemiche inverti la rotta. Faccio queste riflessioni lontano da Vasto, in una realtà certo più grande dal punto di vista  demografico, ma simile alla nostra perché anche qui c’è il mare, la natura è stata clemente e si vive soprattutto di turismo. Parlo di Marbella, in Spagna. Una cittadina di 140 mila abitanti, poco più grande di Pescara, situata tra Malaga, che ne è la Provincia e Gibilterra, estremo lembo a sud della penisola iberica. A Marbella ci credono al turismo. Ci credono e fanno di tutto per attrarre turisti da tutto il mondo. Come? Innanzitutto con un’organizzazione di servizi semplice ma efficace: strade pulite e ben tenute, collegamenti capillari interni ed esterni, accoglienza nelle strutture altamente professionale. Poi ci sono le proposte: pacchetti turistici calibrati su target diversi e manifestazioni da fare invidia alle più importanti realtà turistiche del mondo. A Marbella sono già in vendita biglietti per i concerti programmati per questa estate. E gli artisti italiani piacciono, sia agli spagnoli che ai turisti nord europei. Tra le varie proposte, oltre a personaggi del calibro di Elton John, Anastacia, Miguel Bosè, Art Garfunkel, ci sono anche gli italianissimi Eros Ramazzoti e Andrea Bocelli. Insomma un’estate di grandi emozioni.

Condividi i nostri contenuti


    Redazione